Alla scoperta della Tuscia [ .04 – Sacro ]

Quarto appuntamento con la Tuscia.

Delizie, Archeologia, Arte, Sacro, Natura, Acque.

Leggi i nostri primi tre articoli cliccando qui : [ .01 – Delizie ], [ .02 – Archeologia ], [ .03 – Arte ]

Questa volta la nostra attenzione sarà rivolta agli edifici religiosi molto abbondanti nel viterbese, a testimoniare la ultramillenaria presenza della chiesa cattolica sul territorio. Si parte dal SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA QUERCIA del 1470, uno dei luoghi di culto ancora oggi molto frequentato dai fedeli.

L’avvenimento religioso più spettacolare si tiene a Settembre nel giorno dedicato alla ricorrenza della patrona SANTA ROSA. In questa occasione viene portata in processione da 100 facchini una imponente macchina illuminata, alta 30 metri e del peso di cinque tonnellate.

Tra le chiese romaniche di maggior importanza: S. Sisto ( IX sec ), S. Giovanni in Zoccoli ( 1037 ) e S. Maria Nuova ( 1080 ). Nella frazione di S. Martino al Cimino merita una visita l’imponente ABBAZIA CISTERCENSE (1150 ).

Di particolare interesse a Vallerano il seicentesco Santuario Della MADONNA DEL RUSCELLO disegnato dal Vignola e la Chiesa DELLA MADONNA DELLA PIEVE. Il percorso ci porta a Civita Castellana per visitare il trecentesco Duomo il cui portico presenta decorazioni a mosaico.

Link : Madonna del Ruscello

A Castel S. Elia ci si ferma per una visita al Santuario dedicato a Maria Santissima Ad Rupes e alla Basilica di S. Elia per proseguire alla volta di Tarquinia che ci offre la Chiesa di S. Maria in Castello. In questa città di particolare interesse religioso la notturna processione del mare che si tiene il 15 agosto. Le più importanti Chiese romaniche le troviamo a Tuscania, tra queste le Basiliche di S. Pietro e di S. Maria Maggiore ( VIII sec ).

Si prosegue in direzione del lago di Bolsena per visitare a Marta il Santuario della MADONNA DEL MONTE, meta ogni anno il 14 maggio della BARABBATA, pittoresca processione di ringraziamento. Ci si spinge poi ad Acquapendente dove troviamo la Cattedrale del SANTO SEPOLCRO ( XI sec ).

Qui nella terza domenica di maggio in occasine della ricorrenza della MADONNA DEL FIORE, si svolge la famosa processione dei PUGNALONI ( pannelli colorati realizzati con fiori, muschi ed erbe a ricordo della cacciata di Federico Barbarossa ). Costeggiando il lago si arriva a Bolsena dove, ai tempi di Diocleziano, subì il martirio S. Cristina.

Sempre in questa città nel 1263 avvenne il miracolo del Corpus Domini oggi ricordato con una solenne processione che si snoda nel centro storico su un lungo tappeto di fiori colorati. Di particolare importanza la Chiesa e le catacombe di S. Cristina.

Ultima tappa Civita di Bagnoregio “ la città che muore “ – ( CLICCA QUI per leggere il nostro articolo su Civita di Bagnoregio )

Il paese famoso per aver dato i natali a S. Bonoventura, ministro dei francescani, filosofo e scrittore, conserva la Chiesa di S. Donato ( VIII sec ). Nel periodo natalizio il paese si trasforma in uno scenografico presepe vivente.

Abbiamo ricordato soltanto alcuni dei luoghi di culto di cui la regione è ricchissima e già il percorso penso sia stato soddisfacente.

Per il prossimo appuntamento sarà opportuno munirsi di un abbigliamento comodo con calzature adatte …

.. ci aspetta l’appuntamento [ .05 – Natura ]  !!!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...