Mio nonno è morto in guerra

cristicchi_simone01

Mio nonno è morto in guerra

di Simone Cristicchi

al Teatro Vittoria

dal 4 Febbraio 2014 al 16 Febbraio 2014

www.teatrovittoria.it

18240

Leggetevi la nuova critica di Cecilia allo spettacolo “Mio nonno è morto in guerra” e approfittate per andarlo a vedere 🙂

“Direi che si tratta di un vero “carciofo alla romana”.

C’è un cuore “la Guerra” e intorno mille storie, mille foglie dalle più spinose a quelle centrali, le più tenere, le più deboli.

Il tutto intriso d’olio bollente, sangue cocente.

Racconta Simone: “Mio nonno si chiamava Rinaldo e, per fortuna sua e mia, non è morto in guerra. Partì come tanti altri per la campagna di Russia, ma a differenza di molti riuscì a tornare indietro. Però per tutto il resto della sua vita ha sempre avuto freddo. Anche d’estate, seduto in terrazza in pieno sole, teneva una coperta sulle gambe e un giacchetto sulle spalle. Perché il freddo della guerra gli era entrato dentro.”.

Racconto io: “Mio papà si chiamava Rocco e, per fortuna sua e mia, non è morto in guerra. Fu deportato insieme  65 persone in un vagone merci da Moncalieri (mentre era al corso Ufficiali ad imparare come usare 6 posate a tavola), e portato prima in un campo di concentramento  XII – A a Limburg, poi trasferito con otto italiani a Mannheim in un edificio scolastico adibito a campo di concentramento (Luxembergschule) recintato e guardato a vista da SS. Ogni mattina veniva prelevato e portato a lavorare presso un’ industria bellica la STREBERWERK. La sera veniva riportato al campo.

Prigioniero di guerra negli anni 1943-1944

Numero di prigioniero:  66402 – Designazione del campo di concentramento:  M. – Stammlager XII A – Mannheim – K.do  1523 – E’ stato anche in un: ARBEITSERZIEHUNGSLAGER.

Però per tutto il resto della vita, a differenza del nonno di Simone, non ha MAI sentito freddo. Lui non aveva la canottiera, né un cappotto, né un giaccone. Andava ogni mattina a lavorare in bicicletta in maniche di camicia e se pioveva aveva un foglio di nylon nero col cappuccio.

Lui mi diceva: freddo? Ma questo non è freddo, non è freddo!

Certo non poteva vedere le immagini di guerra neanche al TG figuriamoci un film. E ricordo che quando ci fu il fatto della piazza Tienanmen (1989), guardò per un attimo la TV e disse: ”così giovani … e gli occhi gli si gonfiarono di lacrime!”.

Non ha mai detto nulla di quei 2 anni e quando in vacanza in camping ci capitava di parlare con dei tedeschi, lui diceva loro che aveva imparato la loro lingua in 2 anni di Germania tutto spesato.

Lui era fatto così, aveva trasformato il dolore, lo squallore, la fame, il freddo nella gioia di essere ancora VIVO.

Una sola cosa ha chiesto prima di morire a 89 anni, di non essere concime per i vermi, e per questo è stato cremato, troppe fosse aveva visto scavare per poi buttarci dentro le persone ancora vive.

Mi ha sempre detto: “se al mattino ti svegli e stai bene, FESTEGGIA! Domani potrebbe non essere così”.

E l’unico oggetto che era riuscito a portar via, oltre ad un sacchetto di cemento per vestito, era un cuoricino di cartone con delle violette colorate ed al centro la frase: “Hab Sonne im Herzen, ob’s stürmt oder schneit.”, che vuol dire: abbi sempre il sole nel cuore anche se c’è tempesta o se nevica.

Questo è il mio regalo per tutti voi.

Per non dimenticare e per non sprecare questa vita.

P.S. lo so questa non è una critica teatrale alla messa in scena di Cristicchi, è la mia versione della guerra, non meno amara di tante altre storie. Simone ha il merito di far ricordare di non far dimenticare. Un camaleontico trasformista.  BRAVO! Tanto che a volte riesce a strapparti anche un sorriso: incredibile!

La  guerra è sempre orribile, stupida, feroce, inenarrabile, assurda eppur vera ma la pena più grande è che siamo in tempi di finta pace e mio nonno muore ancor di più.”

_Cecilia

195049426-8576df90-3e48-4b9b-bbaf-f544a71c6a74

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...