I musei nascosti di Roma – MACRI Museo dei Crimini Ambientali

C'è sempre qualcosa di nuovo...

Continua la serie del Musei Nascosti di Roma, stavolta con un museo appena inaugurato!

Si tratta del MACRI il Museo dei Crimini Ambientali, aperto presso il Bioparco di Roma (che ricordiamo ospita anche un altro Museo Nascosto il Museo Civico di Zoologia)

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Il Museo, unico nel suo genere in Europa, ha l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sui reati che spesso deturpano il patrimonio ambientale. Basti pensare che, nel corso dei primi sei mesi del 2013, il Corpo forestale dello Stato nei suoi molteplici settori di intervento ha complessivamente accertato 5.095 reati ambientali e 13.970 illeciti amministrativi.

La struttura, divisa in sette sezioni (incendi, inquinamento e rifiuti, bracconaggio, taglio illegale, CITES, maltrattamento animale e tecniche investigative) permette ai visitatori di conoscere più da vicino la gravità di fenomeni come il commercio illegale di fauna e flora in via d’estinzione, attività che sempre più spesso sono associate alla criminalità organizzata, mettendo in risalto gli strumenti di cui dispone lo Stato per combattere simili forme di illegalità.

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IL PERCORSO DI VISITA

Il MACRI si sviluppa su circa 400 metri quadri in cui sono stati ricreati numerosi contesti ambientali che rappresentano i fenomeni criminali e i danni prodotti sull’ambiente. Il visitatore è accolto da un breve filmato in cui l’etologo Danilo Mainardi interviene sulle tematiche del Museo.
Il percorso è corredato da diversi pannelli in duplice lingua che offrono per ogni argomento una spiegazione chiara, arricchita da dati e curiosità.
Nell’area dedicata al tema dell’inquinamento ambientale e agli incendi sono presenti esemplari vivi di avocette (uccelli dal curioso becco all’insù), spesso vittime dell’inquinamento delle zone umide, e testuggini marginate in rappresentanza di tutti gli animali vittime degli incendi boschivi. Mentre nell’area dedicata al taglio illegale delle foreste pluviali ci sono gli storni splendenti purpurei, il turaco di Livingstone, le tortore ali verdi, i roul roul.
Nella parte centrale della struttura si trovano le teche espositive dedicate alla CITES (Convenzione che regolamenta il commercio internazionale di specie di flora e fauna in via di estinzione) e contenenti, tra gli altri, esemplari imbalsamati, parti e prodotti derivati, confiscati e custoditi dal Servizio CITES della Forestale, che vengono esposti e mostrati al pubblico per la prima volta.

I reperti provengono dalle innumerevoli operazioni di polizia giudiziaria effettuate dal personale del Sevizio CITES del Corpo forestale dello Stato negli ultimi venti anni, sia sul territorio nazionale che internazionale. Si stima che attualmente siano conservati dal Corpo forestale dello Stato oltre 71mila reperti. In prossimità delle teche, con l’ausilio di testi di facile lettura e delle immagini, sono illustrati i più importanti fenomeni criminali ai danni delle specie protette, obiettivo principale dell’attività di contrasto condotta dal Servizio CITES attraverso i suoi uffici dislocati sul territorio e presso le dogane (traffico illegale di avorio, pelli e pellicce, trofei, medicina tradizionale, conchiglie, etc..). Altre teche sono dedicate al bracconaggio e al reato di maltrattamento animale e contengono gli strumenti di cattura più utilizzati nella caccia illegale.

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Altre ancora espongono gli strumenti di cui dispone l’investigatore della natura nella sua attività di indagine, che vanno dalle tecniche di laboratorio forense al laboratorio mobile della Forestale, dal Metodo delle Evidenze Fisiche per l’individuazione del punto di innesco di un incendio boschivo, al criminal profiling, dalle tecniche di identificazione delle specie protette, alla collaborazione internazionale (Interpol, Europol, etc.).

È inoltre presente una saletta audio-video dove sono proiettati filmati che spiegano le varie attività svolte dalla Forestale a difesa degli ecosistemi.

Chiude il percorso un’area dedicata ai bambini, che hanno la possibilità di farsi fotografare posizionando il viso in corrispondenza di un foro, creato su una sagoma in forex, che ritrae, quasi a dimensioni naturali, l’investigatore della natura (ovvero l’immagine di un Forestale), con cui ci si può identificare al termine del percorso.

In diversi punti del Museo è inoltre possibile consultare in maniera interattiva un totem con touchscreen ed uno schermo, anch’esso tattile, mediante i quali visionare immagini, filmati e presentazioni Powerpoint, afferenti ai diversi crimini ambientali e alle tematiche affrontate nel percorso di visita.

Il MACRI segue l’orario di apertura del Bioparco, l’ingresso è incluso nel costo del biglietto.

Orari 2015

1 Gennaio – 27 Marzo: 09.30 – 17.00
30 Marzo – 25 Ottobre: 09.30 – 18.00
26 Ottobre – 31 Dicembre: 09.30 – 17.00

Orario prolungato:
28 Marzo – 27 Settembre: 09.30-19.00
solo sabato domenica e festivi

Ultimo ingresso 60 minuti prima dell’orario di chiusura del parco

Apertura notturna
solo in caso di manifestazioni o eventi speciali

NOTA BENE: Non è consentito introdurre cani o altri animali ad esclusione dei cani che accompagnano i non vedenti

AVVISO: per motivi legati alle esigenze degli animali, i seguenti reparti chiuderanno:

FELINI
(leoni, linci, leopardi, tigri)
60 minuti prima dell’orario di chiusura del parco
SCIMPANZÉ
45 minuti prima dell’orario di chiusura del parco
GIRAFFE, ORSI, ELEFANTI
30 minuti prima dell’orario di chiusura del parco
RETTILARIO
60 minuti prima dell’orario di chiusura del parco

Tariffe

Il costo del biglietto è:

€ 15.00 per gli adulti

€ 12.00 per:
-bambini di altezza superiore ad 1 metro e fino a 12 anni
-militari, forze dell’ordine (a presentazione tesserino)
-over 65 tutti i giorni (escluso il mercoledì, per i quali il biglietto costa € 5.00*)
-gruppi in visita libera (per un minimo di 15 paganti)

Gratuito:
-bambini di altezza inferiore a 1 metro
-invalidi e portatori di handicap – All’interno del Bioparco tutte le aree sono raggiungibili da disabili non deambulanti ad eccezione della scalinata che dai macachi del Giappone conduce verso i licaoni.

Area Tematica “Pesci Alieni”: presso la Sala degli Elefanti.
-Ingresso € 3.00 a persona (adulti e bambini superiori al metro di altezza)
-Ingresso gratuito per i bambini inferiori al metro di altezza e per le persone disabili.
-L’ingresso all’Area Tematica Pesci Alieni NON è incluso nell’abbonamento del Bioparco.

• Bioparco express: € 1.50

Per le tariffe degli abbonamenti clicca qui

Nei giorni di Pasquetta, 25 Aprile, 1 Maggio per motivi di forte affluenza non sarà possibile acquistare i titoli di ABBONAMENTO presso le biglietterie.

Convenzioni: clicca qui

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